Descrizione
«Il carattere dapparato funebre che larchitettura del Borromini conserva anche quando è più librata e luminosa e tocca vertici di un acceso misticismo ha un senso quasi morale, di danza macabra, di memento mori. È ombra di morte che si proietta su quelle che parevano ritrovata certezza, riconquistata pienezza di vita; ma insieme vuol dire al mondo che la bellezza dellanima non è sempre conforme alla bellezza della natura; che una possibilità delezione è anche fuor delle vie segnate dalla storia e dallautorità della tradizione; che per giungere alla salvezza bisogna andare contro la corrente. Ma, e la disperata fine dellartista lattesta [come è noto, morì suicida], la ribellione anela alla libertà e non la realizza; e forse non è che lultimo, brillante e caduco bagliore duna rivoluzione fallita». Così Giulio Carlo Argan conclude questo denso, illuminante scritto su Francesco Borromini (1559-1667), protagonista in architettura della grande stagione del barocco romano. Un vasto apparato iconografico asseconda lo scritto, illustrando lopera del grande architetto.
| Editore: | Abscondita |
| Collana: | Carte d'artisti |
| Codice EAN: | 9788884169723 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 128 p., ill., brossura |





