Descrizione
Con un approccio interdisciplinare, questo libro ricostruisce un capitolo centrale della storia culturale italiana post-unitaria, quando, in grande sinergia, musica e letteratura introducono una tensione nuova, in aperta polemica con i canoni precedenti. Nella dialettica tra continuità e discontinuità, alla ricerca di un nuovo antitetico al vecchio, il violento rifiuto per la tradizione viene però spesso scambiato per immediato progresso artistico e la voglia di rottura vista come diretta manifestazione di potenza creativa. Così l'arte finirà per assumere una valenza utopica e distopica a un tempo: se ogni progresso è annullamento della tradizione, solo collocandosi al di fuori delle convenzioni borghesi l'artista potrà giungere a esprimersi completamente nella sua opera.
| Editore: | Stamen |
| Collana: | Studi |
| Codice EAN: | 9788831928625 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 163 p., ill., brossura |





