Descrizione
"Subito dopo quella meraviglia della tecnologia moderna nota come Seconda guerra mondiale e fors'anche quel moderno incontro tra culture noto come Vietnam, è diventato evidente che la pulsione al dominio sugli uomini non è semplicemente un effetto collaterale di un'economia politica difettosa, ma anche di un mondo che crede nell'assoluta superiorità dell'umano sul non-umano e il sub-umano, del maschile sul femminile, dell'adulto sul bambino, dello storico sull'astorico, e del moderno (o progressivo) sul tradizionale o selvaggio." Da questa considerazione - tratta dalla prefazione della sua opera più importante, proposta qui per la prima volta in traduzione italiana e arrichita da un'introduzione di Stefano Mercanti - lo psicanalista indiano Ashis Nandy prende le mosse per analizzare i presupposti e le conseguenze storiche e psicologiche della colonizzazione nella duplice prospettiva dei dominatori e dei dominati. Rompendo con la tradizione, l'autore indaga gli effetti del plurisecolare colonialismo britannico sulla società indiana ed evidenzia come il movimento di Ghandi, proponendo un modello di società e di democrazia basata sulla ricchezza di tradizioni che costituiscono il patrimonio storico e l'identità dell'India, abbia saputo resistere e costituire una delle risposte più efficaci al condizionamento culturale imposto dai colonizzatori.
| Traduttore: | U. Rossi |
| Editore: | Forum Edizioni |
| Collana: | All |
| Codice EAN: | 9788884208019 |
| Anno edizione: | 2014 |
| Anno pubblicazione: | 2014 |
| Dati: | 128 p., brossura |





