Descrizione
Ammettiamolo: sarebbe stato davvero magnifico se Napoli avesse potuto vantare anche la tomba di Dracula, unattrazione perfettamente in linea con il suo inesauribile patrimonio di miti, tradizioni leggendarie e stratificazioni narrative. Senza bisogno di particolari sforzi di immaginazione, possiamo figurarci file interminabili di visitatori davanti alla splendida chiesa di Santa Maria la Nova (il supposto luogo della sepoltura del principe romeno), souvenir gotici e reliquie improbabili, naturale corollario di un racconto troppo seducente per non affascinare il pubblico. Ma questa storia è vera? E soprattutto: come nasce, si afferma e si legittima una simile narrazione? Questo libro, muovendosi sul confine tra storia e leggenda e distinguendo ciò che è storicamente accertabile da ciò che appartiene, più o meno legittimamente, alla dimensione della favola, offre al lettore un caso di studio emblematico: lanalisi di una narrazione - quella sul Dracula napoletano - che funziona non per la sua veridicità, ma per la sua semplicità e forza evocativa. Unindagine che invita a riflettere sulle origini delle mitologie contemporanee, sulluso delle fonti e sulla riduzione dei luoghi storici a scenografie narrative, piegate a logiche di consumo turistico e di sfruttamento economico.
| Editore: | Scienze e Lettere |
| Collana: | Una scuola per il patrimonio: questioni di metodo |
| Codice EAN: | 9788866873259 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 168 p., ill., brossura |





