Descrizione
Il volume si articola in tre grandi nuclei. Dal punto di vista linguistico il mondo romanzo ha ormai una fisionomia articolata e vi si distinguono unarea italiana, molto ricca di varietà su cui solo alla fine del Medioevo si afferma la prevalenza toscana, e unarea ispanica, a sua volta in via di coagulazione attorno ai nuclei catalano, casigliano e portoghese. Nel mondo germanico sono in via di aggregazione le varietà tedesche e scandinave. Tra le prime si delinea la prevalenza dellalto tedesco, da una parte, e del nederlandese, dallaltra; ma la storia dellanglosassone prima e dellinglese poi, non può non avere un rilievo particolare. Tra le seconde ha un posto di spicco il norreno letterario, meglio conservato in Islanda rispetto alle evoluzioni del danese e dello svedese. Le aree residuali di lingua celtica sono nel Medioevo molto importanti dal punto di vista letterario e pertanto è necessario conoscerne le varietà. Le forme di circolazione della produzione letteraria meritano unattenzione particolare. Infatti diverse da quelle moderne sono le circostanze della scrittura e della letteratura, lincidenza della musica, le realizzazioni teatrali, le forme della predicazione e del racconto, il legame tra testi letterari e immagini. Non meno importante per la comprensione della letteratura medievale è essere cosciente delle modalità della tradizione manoscritta, il solo tramite grazie al quale conosciamo questa produzione. Area per area, le condizioni di produzione, circolazione e conservazione dei codici hanno tratti comuni e particolarità specifiche. In questi tre ambiti il volume offre una panoramica generale molto analitica, affidata ai migliori specialisti, che per aggiornamento e qualità non ha paralleli in nessunaltra opera recente, né in Italia né allestero.
| Editore: | Salerno |
| Collana: | Grandi opere |
| Codice EAN: | 9788884023575 |
| Anno edizione: | 2002 |
| Anno pubblicazione: | 2002 |
| Dati: | 760 p.,libro |





