Descrizione
La cultura del "remix" è tra noi. Sono i navigatori (giovani ma non solo), che scaricano normalmente dal web e rielaborano a loro piacimento musica, testi, video, fotografie, dando vita a nuove opere creative, dentro e fuori dalla Rete. Sono le opere dell'ingegno che si riproducono confondendosi e generando nuova arte, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia. Ma è un'arte illegale, e molti dei creativi più talentuosi del nostro tempo sono criminali da perseguire in base alle leggi sul copyright, che non tengono conto delle nuove tecnologie digitali e vorrebbero disciplinare il download dei file allo stesso modo delle fotocopie di un libro. Ecco quindi che le "guerre del copyright", portate avanti negli ultimi anni a suon di cause milionarie e leggi repressive, diventano uno scontro tra due culture: da una parte le grandi major preoccupate di vedere andare in fumo i loro profitti e il loro modello di business e dall'altra la moltitudine degli Internauti spesso giovanissimi - che intendono condividere liberamente il frutto della loro creatività. Di fronte ai due estremi - tutto a pagamento o tutto gratis - Lawrence Lessig mostra la necessità di cambiare approccio e propone un modello "ibrido" che, attraverso gradi diversi di protezione della proprietà intellettuale, bilanci le esigenze dei creatori con il desiderio dei fruitori di impossessarsi dei prodotti artistici e culturali, "remixarli" e farli circolare liberamente.
| Traduttore: | M. Vegetti |
| Editore: | Rizzoli |
| Collana: | ETAS Economia e storia economica |
| Codice EAN: | 9788845315596 |
| Anno edizione: | 2009 |
| Anno pubblicazione: | 2009 |
| Dati: | 320 p., brossura |





