Descrizione
Trasformazioni dellumano, metamorfosi antropologiche: sono alcune delle formule a cui si fa correntemente ricorso per indicare un presente di configurazione dellumano sempre più connotato dal rapporto stretto con determinate progressioni tecnologiche. In questa prospettiva, Ubaldo Fadini si confronta con alcuni sviluppi della filosofia contemporanea che sottolineano la centralità della fantasia come facoltà in grado di restituire al meglio la peculiarità di un soggetto che fa della invenzione/innovazione la sua più importante, decisiva, ragion dessere. È una singolare figura del soggetto quella che in questo studio viene mostrandosi: un soggetto costitutivamente collegato a potenzialità/virtualità che possono far pensare a come le dinamiche oggi date dellassoggettamento, di qualsiasi genere, non siano le sole realizzabili. Meglio ancora: qui si delinea unantropologia macchinica, contrassegnata dalla rilevazione del manifestarsi sempre più evidente di una processualità composta da molteplici singolarità, che ci restituisce unimmagine della soggettività umana integrata a macchine, sistemi di macchine e a produzioni sociali ben determinate. Comporre e assemblare: risultano dunque queste le pratiche effettivamente/concretamente/materialmente significative di un tempo, come quello presente, segnato dal prodursi di relazioni costitutivamente aperte, che sempre meno sopportano identificazioni di carattere essenzialistico e di fatto violente.
| Editore: | Clinamen |
| Collana: | Critica e crisi |
| Codice EAN: | 9788884103062 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 122 p., brossura |





