Descrizione
Il libro Tra Gerusalemme e Atene offre per la prima volta al pubblico italiano una prospettiva dinsieme sul rapporto di Benjamin Fondane con lebraismo. Il volume raccoglie gli articoli che il giovane Fondane (Fundoianu) scrisse per alcune riviste ebraiche di lingua romena, oltre a una sezione antologica tratta dalla sua opera francese. Al pari di Kafka, Celan, Šestov e molti altri scrittori ebrei del XX secolo, Fondane tentò di definire il proprio legame con la religione ebraica. Nei libri profetici e nella Cabbalà intravide unalternativa al pensiero logico-razionale greco. Ma la tradizione ebraica, in cui la collettività prevale sullesistenza individuale, non poté rappresentare una via percorribile per colui che tentava di liberare Dio dal giogo della Legge e della morale. Né il suo interesse per la Bibbia poteva infine risolversi in un atto di fede capace di dissipare il dramma del vivere. Contro ogni tentativo volto a pacificare il reale, Fondane ravvisò lincolmabile distanza che separa rivelazione e ragione, vita e sapere, Gerusalemme e Atene.
| Editore: | Giuntina |
| Collana: | Schulim Vogelmann |
| Codice EAN: | 9788880578000 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 301 p., brossura |





